chiropraticatoday logo

Mal di testa e Chiropratica

L'apporto del dottore chiropratico nell'approccio ai diversi tipi di mal di testa

Share

Altre notizie

Rivista Chiropratica & Salute: disponibile il nuovo numero

Rivista Chiropratica & Salute: disponibile il nuovo numero. È...

Mal di schiena in ufficio: benefici dei cambiamenti posturali. I dati di uno studio

Indagata la relazione tra cambio di postura e riduzione del dolore

Postura ed emozioni: quale relazione? La parola al chiropratico

Un'indagine sul legame tra le nostre emozioni e la nostra postura, dal punto di vista del dottore chiropratico

Bert van der Tol: “La Chiropratica? Aperta al nuovo, rispettosa della tradizione”

Intervista esclusiva al noto imprenditore olandese attivo da molti anni nel settore della Chiropratica.

Mal di testa e Chiropratica

Mal di testa e Chiropratica. Il mal di testa è una condizione comune che colpisce numerose persone. Sono molte le cause che possono dare origine al mal di testa. Tra queste lo stress, la tensione, la posture scorrette, i problemi al collo e alla schiena, e molte altre. Esistono diversi tipi di mal di testa. Tra questi troviamo emicranie, cefalee tensionali, cefalee a grappolo e cefalee secondarie. Ognuno di questi tipi di mal di testa ha sintomi diversi e richiede, per il trattamento, un approccio specifico.

Secondo alcune stime, fino all’80% della popolazione mondiale soffre di mal di testa almeno una volta all’anno. In Italia, il mal di testa è una delle cause più comuni di disabilità e assenteismo dal lavoro. Tra i diversi tipi di mal di testa, la cefalea tensionale e l’emicrania sono tra i più comuni in Italia. La cefalea a grappolo e le cefalee secondarie sono meno comuni, ma possono essere più severe e causare una maggiore sofferenza.

L’emicrania

L’emicrania è un tipo di mal di testa cronico e invalidante che colpisce circa il 12% della popolazione mondiale. È caratterizzato da dolori pulsanti che possono presentarsi con una certa frequenza e persistere per qualche ora o qualche giorno. I sintomi associati all’emicrania possono includere nausea, vomito, sensibilità alla luce e al rumore, e visione offuscata. Gli attacchi di emicrania possono interferire con la capacità di una persona di condurre una vita normale, lavorare o svolgere attività quotidiane. Le cause precise dell’emicrania non sono ancora pienamente comprese, ma si ritiene siano legate a una combinazione di fattori genetici, ambientali e neurologici. Alcuni fattori di rischio per l’emicrania comprendono lo stress, l’esposizione ai fattori di trigger come i cambiamenti climatici, le alterazioni ormonali e determinati alimenti.

La cefalea tensionale

La cefalea tensionale è un tipo di mal di testa piuttosto comune che prima o poi finisce per colpire, almeno una volta nella vita, la maggior parte delle persone. Si verifica a causa della tensione muscolare nella parte superiore del collo e del cranio e si presenta come una pressione o un dolore costante sulla fronte, sulle tempie e sulla nuca. I fattori che possono causare la cefalea tensionale includono lo stress, la mancanza di sonno, la postura scorretta, l’utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici, la depressione e l’ansia. Può anche essere causata da problemi cronici come la sindrome delle faccette, la sindrome da conflitto temporomandibolare e la cervicalgia.

La cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è un tipo di mal di testa più raro e piuttosto intenso che colpisce principalmente uomini di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Questo tipo di mal di testa è caratterizzato da attacchi intensi e improvvisi di dolore acuto che si concentrano intorno all’occhio o sulla fronte e che possono durare da alcuni minuti sino ad alcune ore. Gli attacchi di cefalea a grappolo possono verificarsi uno o più volte al giorno per un periodo che può durare da poche settimane a diversi mesi. Durante questi periodi, gli individui possono sperimentare anche sintomi come lacrimazione, congestione nasale, sudorazione, nausea e disturbi visivi.

La causa precisa della cefalea a grappolo è sconosciuta, ma si ritiene possa essere legata a un’anomalia nei neurotrasmettitori o nei vasi sanguigni del cervello. Fattori come lo stress, la fatica, il fumo e l’alcol possono contribuire allo scatenarsi degli attacchi.

Le cefalee secondarie

Le cefalee secondarie sono mal di testa causati da un’altra condizione medica sottostante. Queste cefalee non sono una condizione indipendente, ma piuttosto il sintomo di una malattia o di una lesione che colpisce il cervello o il sistema nervoso. Le cefalee secondarie possono essere causate da una vasta gamma di condizioni, tra cui:

  • Lesioni cerebrali traumatiche, come commozioni cerebrali o ematomi cerebrali
  • Infezioni, come meningite o encefalite
  • Patologie vascolari, come l’ictus o l’aneurisma
  • Patologie della tiroide, come l’ipertiroidismo o l’ipotiroidismo
  • Patologie della colonna vertebrale, come la sindrome delle apnee notturne o la compressione del nervo cervicale
  • Patologie del sistema nervoso autonomo, come la depressione o l’ansia
  • Patologie del sangue, come la carenza di ferro o la malattia di von Willebrand
  • Tumori cerebrali, come gli astrocitomi o gli oligodendrogliomi.

Le cefalee secondarie possono essere diagnosticate attraverso una combinazione di test medici, tra cui esami del sangue, tomografie cerebrali e risonanze magnetiche.
Tralasciando le cefalee secondarie causate da condizioni che richiedono l’intervento di specialisti diversi dal chiropratico, andiamo a vedere insieme in che modo la Chiropratica può esserti utile nella cura del mal di testa.

Mal di testa e Chiropratica

Il chiropratico è un professionista sanitario altamente qualificato che può aiutarti a curare il mal di testa. L’approccio chiropratico al mal di testa si basa sulla comprensione che il corpo è un sistema completo e che il benessere generale dipende dall’equilibrio e dall’armonia tra la struttura del corpo e tutti i fattori, anche chimici ed emotivi, che contribuiscono al suo perfetto funzionamento.

mal di testa e chiropratica
Immagine di pressfoto su Freepik

In molti casi, le persone che soffrono di mal di testa si rivolgono al chiropratico dopo aver provato altre forme di trattamento, come farmaci o iniezioni, senza ottenere risultati duraturi. La Chiropratica può essere un’opzione sicura e naturale per trattare i mal di testa, poiché non implica l’uso di farmaci con effetti collaterali potenzialmente negativi. Alcuni anni fa una ricerca ha evidenziato che “i pazienti che si sono rivolti ad un chiropratico per dolore muscoloscheletrico hanno il 49% in meno di probabilità di ricevere una prescrizione di oppiacei rispetto a coloro che si sono rivolti ad altri operatori sanitari“.

Mal di testa e Chiropratica: la prima visita dal chiropratico

Alla tua prima visita, il chiropratico esaminerà la tua storia medica e potrà eseguire su di te una serie di test per cercare di determinare la causa del tuo mal di testa. Potrà quindi formulare un piano di trattamento personalizzato per aiutarti a superare il tuo problema. Ciò potrà includere aggiustamenti vertebrali, esercizi fisici studiati ad hoc per il tuo problema e la tua specifica situazione, consigli sulla postura, sul tuo regime alimentare, e anche tecniche di rilassamento. Al primo incontro con il chiropratico faranno con ogni probabilità seguito alcuni ulteriori incontri. Il numero di sedute di chiropratica necessarie per curare il mal di testa dipenderà da molteplici fattori, tra cui l’intensità del dolore, la durata del mal di testa, le cause sottostanti e le tue condizioni generali di salute.

In genere, alcune sedute di Chiropratica possono migliorare significativamente il mal di testa, ma potrebbe essere necessario un trattamento continuativo per ottenere risultati duraturi. In alcuni casi, il mal di testa può scomparire completamente dopo poche sedute, mentre in altri casi potrebbero essere necessarie più sedute per gestire efficacemente il dolore.

Mal di testa: perché rivolgersi al chiropratico può essere un’ottima scelta

Rivolgersi al Dottore Chiropratico per trattare il mal di testa è una scelta sana perché, come dicevamo, i trattamenti non sono invasivi e non prevedono in alcun modo l’utilizzo di farmaci. Inoltre, il chiropratico lavorerà su di te non solo per alleviare i fastidiosi sintomi del mal di testa ma anche e soprattutto per individuare e correggere le cause che sono alla base del mal di testa stesso. Ciò potrà tradursi in risultati più soddisfacenti e più duraturi perché, eliminate le cause, le probabilità che il mal di testa si ripresenti in futuro si ridurranno sensibilmente.

In sintesi, il chiropratico è un professionista qualificato che può aiutarti a curare il mal di testa attraverso un approccio non invasivo e mirato. Se soffri di mal di testa, considera di parlare con un chiropratico per scoprire come può aiutarti a ottenere sollievo.

DISCLAIMER

Le informazioni esposte nel sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate e/o rimosse in ogni momento, e in alcun caso possono costituire e/o sostituire la formulazione di una diagnosi e/o la prescrizione di un trattamento medico. Le informazioni contenute nel sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o quello degli specialisti in merito a qualsiasi indicazione riportata nel sito stesso. Per l’uso di medicinali o di qualsiasi prodotto o servizio indicati nel sito è necessario e assolutamente indispensabile consultare il proprio medico curante. In nessun caso il sito, L’Editore che lo gestisce, gli autori degli articoli e/o dei contenuti, né altre soggetti connessi al sito, saranno responsabili di qualsiasi eventuale danno anche solo ipoteticamente collegabile all’uso dei contenuti e/o di informazioni presenti sul sito. Il sito non si assume alcuna responsabilità in merito al cattivo uso che gli utenti o i visitatori del sito potrebbero fare delle indicazioni riportate nel sito stesso. Non è in alcun modo possibile garantire l’assenza di errori e l’assoluta correttezza delle informazioni divulgate né che le informazioni o i dati risultino aggiornati.